performing arts
festival

CALENDARIO SPETTACOLI

 

15 Giugno, ore 16.00

Pinocchio on the road
Compagnia Con.Cor.D.A/Moviementoinactor
Pisa

Spettacolo Site Specific itinerante
Ideazione, Regia e Coreografia Flavia Bucciero
Con: Flavia Bucciero, Leila Ghiabbi, Fausto Paparozzi e Pauline Manfredi

Una rilettura del Pinocchio di Collodi che tiene conto del contesto contadino da cui trae origine (il valore del cibo, dell’istruzione e della scuola, il rapporto conflittuale con la legge) ma che decontestualizza la storia inserendo Pinocchio e gli altri personaggi nella realtà contemporanea. 

Da questo contrasto, tra elementi derivanti dalla tradizione e di una modernità spinta, nascono figure dissonanti in un contesto sociale e in una ambientazione pop. 

 

15 Giugno, ore 16.20
Encanto
Compagnia Estemporada 

Sassari

 

Direzione artistica: Livia Lepri 

Disegno luci: Adriano Marras

 

Una nuova fiaba danzata, liberamente ispirata al nuovo film di animazione Disney. Encanto racconta la storia di una famiglia straordinaria, i Madrigal, che vivono tra le montagne della Colombia in una casa magica, in una città vivace, in un luogo meraviglioso e incantato chiamato Encanto. La magia dell'Encanto ha benedetto ogni bambino della famiglia con un dono unico, dalla super forza al potere di guarire. Ogni bambino, tranne la piccola Mirabel. Quando scopre che la magia che circonda l'Encanto è in pericolo, Mirabel - l'unica Madrigal a non avere un superpotere - capisce che potrebbe essere proprio lei l'ultima speranza della sua famiglia eccezionale. Colori, musica, magia per uno spettacolo di danza che appassionerà grandi e piccini.

 

15 Giugno, ore 17.45
Neverland
Compagnia Versiliadanza

Firenze

 

con Leonardo Diana e Valentina Sechi

realizzazione scene Sergio Cangini

costumi Ilaria Ariemme

luci Gabriele Termine

regia Lotte Lohrengel

coreografia Leonardo Diana

produzione Versiliadanza | Elsinor Centro di Produzione Teatrale

 

Età consigliata: 5-8 anni

 

“E ora, cercate di sognare, solo chi sogna può volare!": Peter Pan, Wendy, Capitan Uncino, Trilly, Giglio Tigrato, i pirati e le sirene, e il solito coccodrillo, che, insieme con la mano di Capitan Uncino, ha divorato una sveglia. Un viaggio fatto di flashback, a ritroso nei ricordi, nelle avventure e nei personaggi di una delle “storie per bimbi e ragazzi” più note al mondo, a buon diritto entrata nel cosiddetto immaginario collettivo.

 

Il viaggio di Peter e Wendy, che ritroviamo fatalmente adulti, colti di quando in quando come da un ricordo, qualcosa di non definito, che trasforma magicamente ai loro occhi gli oggetti di uso più comune, passo dopo passo, avventura dopo avventura, tra mare e voli nei cieli stellati, permetterà ai due protagonisti di ritornare nel fantastico paese che somiglia molto a un sogno, e i sogni - si sa - sono misteriosi, come misteriosa è Neverland, l’isola che non c’è.

 

 

15 Giugno, ore 19.00 
Bianca e Rossa
Compagnia ASMED - Balletto di Sardegna

Cagliari

 

“Bianca e Rossa” è la liberissima interpretazione de “L’amore delle tre melagrane”, una fiaba popolare dell’ottocento italiano. Ci sono tutti gli ingredienti della fiaba: le magie, i conflitti, le trasformazioni e, naturalmente, l’amore. Come in tutte le fiabe il buon protagonista, questa volta un principe, riuscirà a sconfiggere il male e quindi a salvare sé stesso e, forse, il mondo. L’ostacolo che si para davanti al nostro protagonista è solo un ulteriore passo verso la crescita e il superarlo segna una tappa decisiva rispetto al suo percorso di maturazione coronato da un immancabile lieto fine.

 

16 Giugno, ore 17.00

A sbagliar le storie

Compagnia Ersiliadanza

Verona

 

Ispirato all’opera di Rodari 
Regia e coreografie: Alberto Munarin
con: Elena Governo e Alberto Munarin
Voce fuori campo; Efrem Bressan
Disegno Luci: Nicolò Pozzerle

Giovanni Perdigiorno, sempre distratto, e Alice, detta “Cascherina” perché casca sempre, sono due fratelli che giocano nella loro cameretta: una sedia, un bastone, delle felpe, un cerchio e dei libri sono gli spunti per inventare giochi che a volte possono suscitare preoccupazioni in un ipotetico papà che si trova in un’altra stanza della casa, immerso nelle sue faccende e nei suoi piccoli dubbi legati alla crescita dei figli. 

Uno spettacolo descrittivo, a tratti evocativo, leggero, con pochi oggetti scenografici, dove la danza si mescola alle interazioni video, e che tocca il tema dell’alfabetizzazione emotiva. 

 

16 Giugno, ore 18.15 
Il vento e la fanciulla

ASMED - Balletto di Sardegna
Cagliari

Ideazione, regia e costumi: Senio G. B. Dattena

Coreografia: Cristina Locci

Interpreti: Senio G.B. Dattena, Lucas Monteiro Delfino, Luana Maoddi, Greta Puggioni, Valeria Russo

Realizzazione costumi: Stefania Dessì con le allieve dell’Istituto Professionale per i Servizi Sociali Sandro Pertini (Cagliari)

E con la collaborazione di Uwe Endler

 

Una storia che viene dalle sterminate pianure della Mongolia selvaggia, dove il vento batte la terra per miglia e miglia senza trovare ostacoli. Una storia che inizia con il sibilo penetrante del Vento, e con il rapimento di una principessa ad opera di un cattivissimo Negromante. Inevitabile il dispiacere del Re e della Regina. Inevitabile l'inseguimento del Negromante da parte del Principe. Poi, una splendida, variopinta e misteriosa creatura mitologica, un oracolo, i due buffi e armatissimi guardiani del Negromante ma soprattutto lui, il Vento.

Il Vento e la Fanciulla è una fiaba che prende spunto da antiche leggende di questo lontano e affascinante Paese, ed è all'immaginario figurativo di artisti della Mongolia che ci siamo ispirati per i bei costumi dei personaggi. È una fiaba che ha tutte le caratteristiche della fiaba tradizionale, compresa quella di rivolgersi a un pubblico eterogeneo di piccolissimi e grandi, perché le fiabe sono per tutti e soprattutto, a dirla con Calvino, perché “le fiabe sono vere”.

 

17 Giugno, ore 17.00
Little Something, nel metrò di Parigi
Compagnia Twain
Roma

Regia e coreografia Loredana Parrella

Interpreti Yoris Petrillo, Caroline Loiseau, Jessica De Masi, Romano Vellucci

Testi rielaborati da Beatrice Balla

Musiche originali Current

Costumi Andrea Grassi 

Voce recitante Enea Tomei

Produzione Twain Centro di Produzione Danza 2017

Spettacolo Vincitore i Teatri del Sacro 2017

 

Lo spettacolo è tratto dal racconto omonimo di François Garagnon, edito in Italia dalle Edizioni Paoline.

Racconta il viaggio dell’individuo alla ricerca di valori spirituali, gli unici capaci di tracciare un sentiero luminoso nel caos della vita di ogni giorno e pone al centro dell’esistenza umana lo Slancio d’Amore che, nel processo di costruzione di sé, sceglie di divenire un Grande Amore Senza Fine. Il viaggio da piccolo a grande viene raccontato attraverso l’incontro di questo piccolo essere con due personaggi tanto allegorici quanto vividi: L’Avventuriero del Banco-di-tutto-il-Possibile e Il Riparatore-del Tempo-Perso, che non solo restituiscono immagini che si aprono a interpretazioni spirituali della vita al di là dei confini della singola religione, divenendo figure universali.

 

17 Giugno, ore 18.30

La capretta di Maria

Compagnia Il Crogiuolo

Cagliari

 

Liberamente ispirato all’opera di Maria Lai

Ideazione e regia Rita Atzeri

con Marta Gessa, Antonio Luciano, Daniela Vitellaro

E con la danzatrice Giulia Cannas

 

“La capretta di Maria è uno spettacolo pensato per parlare ai più piccoli dell’opera di Maria Lai e permettere loro di fare un viaggio alla scoperta del valore e dei significati dell’arte nella nostra vita”, spiega Rita Atzeri, che aggiunge: “In questo percorso poetico abbiamo fuso alcuni elementi biografici della vita di Maria con la narrazione di alcune fiabe da lei rivisitate. Abbiamo immaginato che la nostra ‘scatola teatrale’, privata dei neri e resa bianca per l’occasione, fosse un teatrino con il quale la stessa

Maria, bambina, gioca a far prendere forma alle immagini del suo sguardo che trasforma la realtà”.

 

Lo spettacolo, fatto di sogni e visioni della durata di quaranta minuti, si apre con Maria Lai bambina, che descrive la nascita in lei del pensiero artistico con l’immagine di un pettine che vela il suo occhio destro di capelli ribelli: un’azione che si specchia nei gesti simmetrici delle attrici in scena. Da qui si dipana, con il tessuto metaforico della danza, che simboleggia l’arte, la narrazione delle fiabe “La capretta”, “Cuore mio”, “Il dio distratto”. Delle installazioni ambientali, site specifiche, di Maria Lai, Atzeri ha scelto di dare corpo in scena alla sua più nota, “Legarsi alla montagna”.

 

18 Giugno, ore 16.30 
Cappuccetto Rosso c’era una volta il lupo e la fanciulla

Compagnia Atacama
Roma

 

Ideazione, Coreografia, Regia: Patrizia Cavola - Ivan Truol

Con: Stefania Di Donato, Valeria Loprieno, Cristina Meloro

Voce Registrata: Alessandro Fabrizi

Musiche Originali: Epsilon Indi

Costumi, Scene: Arianna Pioppi

Disegno Luci: Danila Blasi

 

Ispirazione di questa nuova creazione è una delle fiabe europee più conosciute al mondo, Cappuccetto Rosso, della quale esistono numerose differenti versioni. Gli autori, partendo dalla fiaba, intendono esplorare il contrasto tra il mondo luminoso e sicuro del villaggio e quello oscuro e insidioso della foresta. Andare nel bosco come metafora del percorso che ogni individuo deve affrontare per crescere, lasciando la sicurezza dell’infanzia per divenire adulto. Sviluppare il proprio essere attraverso il passaggio nella foresta del proprio lato oscuro e nel caso di Cappuccetto rosso, nella profonda e oscura foresta della femminilità. Andare nel bosco perché la vita abbia inizio.

 

Il concept vuole mettere in atto differenti sguardi sul racconto narrato dalla fiaba, rilevare varie

sfaccettature dei personaggi, tre diverse Cappuccetto Rosso con caratteri e qualità differenti che

reagiscono ognuna a modo suo al compito affidatagli dalla mamma e all’incontro con il lupo,

determinando tre possibili differenti storie. Il progetto coreografico vuole unire l’elaborazione della danza/poesia fisica ad un lavoro di costruzione pittorico e visionario sull’immagine, all’uso della parola e del suono, all‘interazione con le musiche originali.

 

 

18 Giugno, ore 17.45 
La scatola delle idee
Compagnia Art Mouv’

Bastia, Corsica

 

Una performance per bambini e per tutta la famiglia

di e con 

Hélène Taddei Lawson

Juha Peka Marsalo 

 

Una, due, tante scatole piene di idee colorate: scopriamole assieme per costruire un mondo di pace, amicizia, condivisione. Così danzano le idee e fanno il giro del mondo.

 

Art Mouv’ è una compagnia di danza contemporanea fondata nel 1998 a Bastia dalla coreografa, danzatrice e docente di danza contemporanea Hélène Lawson Taddei e dal musicista e sound designer Tommy Lawson. Art Mouv’ crea progetti multidisciplinari (coreografia, videodanza, performance site-specific e progetti di formazione) caratterizzati da una forte e articolata relazione tra musica elettronica, arti visive e teatro contemporaneo. 

 

 

18 Giugno, ore 19.00 
Io,Pinocchio 
Compagnia ASMED - Balletto di Sardegna

Cagliari

 

Scritto da Marco Nateri

Ideazione, regia, scenografia e costumi: Marco Nateri

Musiche: Marco Caredda

Coreografie: Sara Pischedda

Disegno Luci: Stefano Delitala

Interpreti: Sara Pischedda, Riccardo Zoccheddu

 

Voci: Cesare Saliu

Realizzazione Costumi: Stefania Dessi

 

Non è un Pinocchio diverso da quello di Carlo Collodi, le sue avventure raccontano la storia di un bambino che cerca affetto, famiglia, amici. I bambini cercano ascolto, il mondo dei grandi avanza invece freddo e pesante, non vede e non comprende, spesso non si cura di sfumature più chiare e nette, di un bisogno di verità e sicurezza. Le voci dei bambini sono più salde delle nostre, anche se più sottili, perché non raccontano compromessi. I bambini di tutto il mondo cercano giustizia, il mondo dei grandi è invece un mondo iniquo, e invade con i suoi meccanismi la vita dei piccoli: si rinfrange nella violenza del bullismo, nella spietata atrocità del lavoro minorile, nell’indifferenza. In questa storia è un

bambino a parlare, a rivendicare attenzione, riconoscimento, rispetto - e il diritto di non venir considerato un adulto in miniatura.

 

In questo racconto, il Grillo, Mangiafuoco, il Gatto e la Volpe, Lucignolo e Lumaca prendono voce e vita

attraverso il racconto e le animazioni del piccolo attore Riccardo Zoccheddu. Un racconto in prosa, versi e immagini accompagnato dalle musiche originali di Marco Caredda e dalla danza di Sara Pischedda.

 

 

18 Giugno, ore 20.45 
Look Parade
Compagnia ASMED - Balletto di Sardegna - Cagliari

di e con Sara Pischedda e Luca Castellano

Musica: AA.VV.

Produzione: ASMED

Con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma della Sardegna

 

“Ciò che sembra è ciò che appare!

Uscite dagli schemi!

Non pensate! Divertitevi!

Non prendetevi troppo sul serio!

 

Provate ad immaginare un mondo libero, colorato, spensierato,

all’insegna della perfezione estetica, di uno scanzonato narcisismo!

Un mondo spensierato, un mondo a colori

effervescente, eclatante, accattivante, eccessivo

 

Si, eccessivo! dove si ride di tutto, dove si asseconda l’istinto,

dove si segue la musica!

 

Non vi ricorda nulla questa descrizione?”

 

Il nuovo lavoro coreografico di Sara Pischedda e Luca Castellano vuole riportare in vita la leggerezza e l’incoscienza di un periodo indimenticabile che tuttora ha i suoi effetti sulla moda, sulla musica e sulla quotidianità. Stiamo parlando degli anni ‘80, gli anni dei colori sgargianti, della sensualità, dell’edonismo!