INVISIBLE SPACE

spettacolo sensoriale itinerante

 

liberamente tratto da Le città invisibili di Italo Calvino

 

regia Karim Galici

produzione ASMED in collaborazione con TiconZero, In\Visibles Cities – Urban Multimedia Festival, Associazione Raccontamela Ancora

 

performers: Alexandra Baybutt, Davide Brai, Erika Di Crescenzo, Karim Galici, Veronica Gotay Rodriguez, Alvaro Sebastian Perez, Cristina Locci, Lucrezia Maimone e gli attori/danzatori partecipanti al workshop

 

voci narranti: Davide Brai e Daniela Vargiu

coreografie: Cristina Locci

scenografie: Gianluca Melis

responsabile tecnico: Ivano Cugia

installazioni sceniche a cura degli studenti del Liceo Artistico Statale di Cagliari “Foiso Fois”

con il coordinamento di Gianluca Melis

costumi Stefania Dessì

in collaborazione con l'istituto Professionale di Cagliari “Sandro Pertini”

 

musiche e video a cura degli allievi del Conservatorio di Cagliari

con il coordinamento di Alessandro Olla

 

aiuto regia Veronica Gotay Rodriguez

LO SPETTACOLO

“D'una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda”

-Italo Calvino-

Una nuova interpretazione del celebre romanzo di Calvino dove il protagonista sarà lo spettatore/viaggiatore alla scoperta delle tante città dell'impero che altro non sono che l'uomo stesso.

Uno spettacolo site specific itinerante, in cui il pubblico attraverserà le città di Eufemia, Zobeide, Cloe, Leonia, Armilla, Sofronia, Fedora, Irene, Bauci, Eusapia, Valdrada, Zora, Isaura, Argia e Tecla. Quindici città invisibili di Calvino a cui si aggiungeranno altre quattro creazioni collettive, frutto del workshop tenuto dallo stesso regista, che coinvolgerà persone di tutte le età e tutte le professioni.

Le città sono luogo di incontro e di scambio: non solo di merci, ma anche di ricordi, pensieri, sentimenti. E tutto si mescola. Qualcuno parte, altri tornano, altri aspettano qualcuno o qualcosa.

Uno spettacolo che condurrà gli spettatori in mondi inediti, tutti da esplorare attraverso i cinque sensi.

Un viaggio in cui i confini si flettono e lasciano passare forme e visioni che prendono forza direttamente dall'inconscio.

Un approccio al teatro che cerca la riscoperta delle nostre emozioni più profonde, attraverso la consapevolezza del corpo e lo scambio con gli altri.

Il viaggio saranno gli stessi viaggiatori…

 

 

IL DEBUTTO ALL'ORTO BOTANICO 

Invisible Space è uno spettacolo che ha bisogno di muoversi attraverso spazi ampi, in cui gli spettatori possano liberamente perdersi e ritrovarsi facendosi guidare dal filo antico dei sensi e della memoria. Segue l’ordine-disordine del libro di Calvino, in cui le pagine diventano tessere di un mosaico che può essere osservato e attraversato da infinite direzioni: ogni città vive autonomamente di se stessa, ma ogni città diviene anche filo di una tessitura più complessa in cui ogni intreccio ne amplifica le possibilità.

L’orto botanico di Cagliari è un luogo ricco di storia, di suggestioni e di spazi diversi. Come le città invisibili, così gli spazi del giardino botanico dialogano tra loro creando una sintonia particolare e universale.

Alla magia del luogo si aggiunge anche una suggestione biografica: dal 1926 al 1929 Eva Mameli, la madre di Italo Calvino, diresse l’Orto Botanico di Cagliari. Ci piace pensare che anche Calvino possa avere attraversato questi spazi immaginando fin da bambino le sue città invisibili.

LABORATORIO DI TEATRO SENSORIALE "I SENSI NELLO SPAZIO"

15 partecipanti saranno scelti per diventare protagonisti dello spettacolo

Diretto dal regista Karim Galici insieme alla coreografa Cristina Locci.

Il laboratorio, che si svolgerà a Cagliari da venerdì 26 a domenica 28 agosto, è gratuito e rivolto a tutte le età e sarà il primo step di un percorso  multidiscplinare che renderà i partecipanti protagonisti dello spettacolo di apertura del Find 34, il Festival Internazionale Nuova Danza.

Quest’anno infatti, per la sua 34° edizione, il Find spalanca le porte alla contaminazione tra i generi con il teatro sensoriale e inaugura il cartellone il 9, 10 e 11 settembre con “Invisible Space – Viaggio nelle città invisibili”, una produzione Asmed (Associazione sarda di musica e danza) in collaborazione con TiconZero, In/Visible Cities – Urban Multimedia Festival e l’Associazione Raccontamela Ancora con la regia di Karim Galici, che per tre giorni trasformerà l’orto botanico di Cagliari in un universo ispirato a “Le città invisibili” di Calvino.

In scena, oltre ad attori e danzatori professionisti, ci saranno anche i 15 partecipanti al workshop “I sensi nello spazio” che verranno selezionati tramite curriculum, foto e lettera di motivazione. Il percorso creativo proposto è il risultato di quasi vent’anni di ricerca sui linguaggi sensoriali nelle arti performative da parte del regista Karim Galici e si avvale dell’esperienza quarantennale di Asmed nel settore della formazione.

I punti di riferimento del laboratorio saranno il teatro sensoriale, la sinergia tra le diverse discipline e il romanzo Le città invisibili di Italo Calvino.

Il teatro sensoriale, comunicando attraverso tutti i sensi dell'uomo, sarà uno straordinario veicolo per far sì che tutti i partecipanti vivano insieme un evento esperienziale di grande impatto emotivo.

La sinergia tra le discipline trasformerà il percorso formativo in un laboratorio di sperimentazione e contaminazione dei linguaggi dell’arte, creando anche una partecipazione attiva della cittadinanza.

Le città invisibili daranno concretezza e visibilità alle diverse sensibilità contemporanee, attraverso un testo tra i più sperimentali del Novecento italiano. Opera in cui ogni lettura può riservare molteplici visioni: talmente ricco di significati da risultare universale e infinito.

 

Il percorso formativo si articola in tre giornate (durata complessiva 18 ore) così divise:

 

26 agosto (dalle 15 alle 21)

Il Gioco: la conoscenza ludica dei sensi, il gruppo, l’ascolto, la creazione dell’emozione

 

27 agosto (dalle 15 alle 21)

Il Corpo : esperienza della memoria e consapevolezza dello scambio

 

28 agosto (dalle 15 alle 21)

Il Racconto e il Suono: la potenzialità e la sensorialità delle parole, della musica e del silenzio

 

Seguiranno, dal 29 agosto all’8 settembre i giorni di prove che verranno concordate con il regista e i tre giorni di spettacolo (9-11 settembre).

Per partecipare alla selezione inviare curriculum, foto e una lettera di motivazione in cui si conferma la disponibilità all'intero periodo creativo compreso lo spettacolo entro e non oltre il 10 agosto a silvia@palomarcomunicazione.it

Per informazioni: 070/8568719 o 340/3434580.