DREAM BOAT

 

Ideazione, coreografia e regia: Joseph Fontano

Assistente alla coreografia: Amedeo Iagulli

Interpreti: Matteo Corso, Amedeo Iagulli, Rachele Montis, Alessandro Trazzera, Giulia Vacca

Musica: AAVV

Luci: Ivano Cugia

Costumi: Cinzia Moro

 

Il motivo del viaggio e del viaggiatore è sempre stato al centro della letteratura classica, moderna e contemporanea. Il viaggio è una delle metafore più presenti nell'immaginario collettivo occidentale: la vita stessa viene paragonata a un “cammino” o a un “pellegrinaggio”. Il viaggio, un vero e proprio topos letterario, ci accompagna attraverso i secoli fornendoci una percezione concreta del succedersi delle civiltà, pur conservando il suo principale significato di conquista/catarsi attraverso il superamento di prove ai limiti dell'impossibile. Il viaggio diventa uno stimolo naturale alla ricerca continua di qualcosa di nuovo, una perenne sfida al confronto.

Il viaggio della Dream Boat (la nave dei sogni) è un viaggio nella cultura italiana a partire dagli anni ’60 fino ad oggi, ma è anche il tentativo da parte dei viaggiatori di scoprire o ritrovare se stessi e uno sguardo dall’alto della condizione attuale lontano dalle convenzioni e dal sentire comune. Il mezzo di comunicazione è una danza dalle linee fluide, quasi impalpabili, che sembrano invitare a distaccarsi dalla mera percezione sensoriale e che esprimono emozioni, vissuti e stati d’animo con un sottofondo musicale ricco di pezzi classici e moderni.