Blutenblatt

 

Idea, coreografia e interpreti: Ilaria Orlandini e Daniela Vitale

Luci: Ivano Cugia

Costumi: Stefania Dessì

 

 

BLÜTENBLATT è relazione, semplicità e complessità come due facce della stessa medaglia.È un dialogo tra due corpi e un fiore.Il fiore cambia significato in relazione al momento e alle due danzatrici in scena.Diventa un dono per sé, un compagno di viaggio, è messo da parte, prende potere, crea storie e stabilisce spazi e confini. Il fiore simbolo di bellezza e di preziosità, può anche rappresentare nella sua distruzione lacaducità e fragilità dei nostri legami.“Dillo con un fiore”, la simbologia e il significato dei fiori hanno da sempre rivestito una fondamentale importanza nel modo di comunicare tra le persone facendolo diventare mezzo per esprimere sensazioni difficili da pronunciare.La scena di BLÜTENBLATT si articola principalmente in tre momenti:un corpo ingenuo, solo, entra nello spazio senza musica, la musica inizia, attraverso due soli danzati ci si presenta e l’essere soli diventa comunicazione, ricerca di equilibrio, difficoltà nel trovarlo, stare insieme, ricerca di unione, scambio di energia, gioco.E’ darsi all’altro, è rischio a volte scontro e solitudine.Si indaga la relazione con tutte le sue sfumature (intimità, profondità, forza, presenza, supporto, assenza).BLÜTENBLATT scopre e approfondisce un linguaggio che parla di un tema universale (l'amore) attraverso la rielaborazione personale delle interpreti, assecondando un gusto che trova piacere in chi sceglie con cura le parole da non dire.Al finire dello spettacolo le danzatrici aprono lo spazio delimitato con fiori a terra donandoli alle persone nel pubblico.